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I
"CAMPI" DI VENEZIA
I
campi di Venezia sono l'equivalente delle Piazze delle altre città
con due enormi differenze: i bambini possono giocare e divertirsi senza
rischiare di essere investiti da un'automobile e nessuna "vivace"
amministrazione comunale può intervenire sull'estetica architettonica
e sulla sua dimensione scenica.
CAMPO
SANTA MARGHERITA
E' di certo il campo più animato della città, l'ultimo baluardo
della città sociale, che sta progressivamente morendo in favore
di quella turistica. Bar e caffè costeggiano tutto il campo, consentendo
ai giovani, soprattutto studenti, di assembrarsi in festose e rumorose
riunioni conviviali. La forma particolare risale all'Ottocento grazie
all'interramento di alcuni canali. Caratteristico nel centro del campo
un edificio rettandolare per anni sede di incontri politici, che apparteneva
alla Scuola dei Varotari (conciatori di pelli). Importante centro culturale
è l'Auditorium universitario teatro di importanti manifestazioni
e conferenze, situato all'imbocco della piazza, proveniendo da P.Le Roma
e Stazione..
CAMPO
SANTO STEFANO
E' a nostro giudizio il più bel campo della città, armonioso
e suggestivo. Una cornice di palazzi meravigliosi lo rende sontuso, due
Chiese aprono e chiudono il campo, la prima consacrata alla religione
è la Chiesa di Santo Stefano, da non perdere i due tintoretti e
il Polittico di Vivarini, la seconda, invece, San Vitale è consacrata
alla musica "turistica", che seppur fatta per turisti e pur
sempre buona musica. Nel centro di Campo Santo Stefano troneggia il monumento
a Nicoḷ Tommaseo,
grande saggista e indipendentista risorgimentale, chiamato affettuosamente
dagli studenti veneziani "il caga libri" ( foto
89K )per la pila di libri posti ai suoi piedi. In un ansa del campo
austero e prestigioso è la sede del conservatorio veneziano, Benedetto
Marcello, grande fornace di talenti musicali.
CAMPO
SAN POLO
Il campo dei bambini! Questo campo è la gioia dei bambini veneziani,
che qui possono giocare in sicurezza e tranqullità. Molto distante
dalla pace di oggi è il 1548, anno in cui Lorenzino De' Medici
venne assassinato in Campo San Polo da due sicari inviati da Cosimo De'
Medici. D'estate il campo è occupato dal cinema all'aperto, rassegna
cinematografica che culmina con i film proiettati alla Mostra del Cinema
del Lido di Venezia. Non mancare la visita all'omonima Chiesa, di rilievo
una via crucis dipinta dal figlio di Tiepolo, Giandomenico.
CAMPO
SAN TOMÁ
CAMPO
SAN LUCA
CAMPO
MANIN
CAMPO
SAN BARTOLOMIO
CAMPO
SANT'ANGELO
CAMPO SANTI GIOVANNI
E PAOLO
CAMPO SAN PIETRO
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